Archive for the ‘macchiavelli e scala quaranta’ Category

Come Nostradamus

Primo. Ieri par­lavo con la mia amica ado­rata la debo. La mia amica debo fa la mae­stra, e chiac­che­rando della classe che ha quest’anno mi ha detto una cosa. Mi ha detto: sono deva­stanti. Gli dici di fare una cosa e la fanno, tipo «i plu­rali irre­go­lari». Poi volti pagina e loro i plu­rali irre­go­lari non li hanno mai […]

More »

Pane al pane

Qual­che giorno fa sul cor­riere è uscito un arti­colo stra­va­gante. In pra­tica, Rita Querzé scrive che a Milano ogni giorno ven­gono but­tati via 180 quin­tali di pane. Ovvia­mente, qual­che con­si­de­ra­zione non ce la toglie nes­suno. In primo luogo, fac­ciamo una bella divi­sione. Allora, il nostro ado­ra­bile wol­fra­mal­pha ci spiega che a Milano ci sono un milione e trecentomila […]

More »

Su Rosarno

Io penso che quello che è suc­cesso e sta suc­ce­dendo a Rosarno sia paz­ze­sco. E io vor­rei con­di­vi­dere dei ragio­na­menti con voi, su que­sta cosa. Allora, vediamo. A Rosarno c’è (o meglio, c’era) una popo­la­zione migrante di cin­que­mila per­sone.  Gli ita­liani invece sono sedi­ci­mila. Vuole dire che pra­ti­ca­mente una per­sona su quat­tro è migrante. Di que­sto gruppo, una […]

More »

Una risposta alla strega…

alors, prima di tutto dovre­ste leg­gere que­sto post. Poi veniamo a noi. Io non ho tanto capito i det­ta­gli dell’operazione di Cha­vez. Io di Cha­vez in realtà so solo che è anti­a­me­ri­cano e che ha pro­vato a fare un colpo di stato negli anni novanta e non gli è riu­scito benis­simo, visto che erano in undici, tipo, a cer­care di fare un […]

More »

Parlando di Roman Polanski

[il pre­sente post è una molto libera tra­du­zione di un pezzo di un post di Kate Har­ding] Roman Polan­ski, il regi­sta di un bel po’ di films carucci, ha stu­prato una bam­bina. Ecco, io rimar­rei un attimo su que­sto dato, per­ché c’è tutta una parte di media e per­sone che spo­stano la discus­sione, sono sicuro in […]

More »

Energia, elucubrazioni e progetti

Que­sto post doveva venire dopo il pros­simo, ma il pros­simo lo sto pre­pa­rando e que­sto invece è venuto a getto, e anche un po’ di fretta. Ed è in rispo­sta a que­sto post qui della stre­ga­noc­ciola. Allora, cerco di restare sul distac­cato: la discus­sione, in gene­rale, mi da molto l’idea di una lotta di reli­gione, dove non c’è modo […]

More »

L’uomo coi capelli da ragazzo

Ecco, se qual­cuno cono­scesse Fos­sati, gli può chie­dere se ci abbiamo ragione? Noi ieri sera ci siam fatti que­sto film qui, che la can­zone sud­detta sia su Van Gogh (segue ana­lisi del testo ): L’uomo avrà quarant’anni [Van Gogh è morto a 37, che son quasi 40 e 40 sta meglio in metrica]e i capelli da ragazzo [leggasi: […]

More »

Interludio rivoluzionario

[…] avan­zano verso le schiere dei sol­dati, si aggrap­pano ai fucili, sup­pli­cano e quasi ordi­nano:«Togliete le baio­nette! Uni­tevi a noi!». I sol­dati si com­muo­vono, pro­vano un senso di ver­go­gna, si scam­biano occhiate ansiose, esi­tano ancora: alla fine, uno si decide prima degli altri e le baio­nette si alzano con moto di rav­ve­di­mento sopra le spalle della folla che preme, […]

More »

Puzzle mentale I

E’ un po’ che ci penso, a met­tere insieme i pezzi che forse non ven­gono dalla stessa sca­tola di puzzle, ma forse sì. Allora ci provo, poi vediam che ne esce. Primo pezzo, il primo emen­da­mento. Della costi­tu­zione sta­tu­ni­tense, of course. Per­ché suc­cede da un po’ e sem­pre più spesso, che il primo emen­da­mento sia vio­lato. Mi spiego. Il […]

More »
Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes