Cum Grano Salis: il blog di paolino — economia, politica e tutto il resto…

Lavori in corso e crema solare

Non sono morto, ci sono i lavori in corso su que­sto blog. Stiamo lavo­rando a una ristrut­tu­ra­zione :)

Nel frat­tempo vi metto que­sta cosa che mi è ritor­nata in mente. Senza nes­sun dop­pio senso, solo per­ché mi è sem­pre sem­brata carina.

Ed eccovi, miei ita­lio­foni amici e let­tori, la mia traduzione:

Signore e signori della classe del novan­ta­nove, usate la crema solare.

Se potessi offrirvi un solo sug­ge­ri­mento per il futuro, sarebbe la crema solare.

I bene­fici a lungo ter­mine della crema solare sono stati dimo­strati dagli scien­ziati. Il resto dei miei con­si­gli, invece, non ha basi più affi­da­bili della mia tri­bo­lata esperienza.

Vi darò que­sti con­si­gli adesso.

Gode­tevi la forza e la bel­lezza della gio­ventù. Anzi, lasciate stare. Non capi­rete la forza e la bel­lezza della gio­ventù fin­ché non saranno sva­nite. Ma cre­de­temi, a vent’anni da oggi riguar­de­rete le vostre foto e vi tor­nerà in mente in un modo che oggi non potete cogliere quante pos­si­bi­lità ave­vate davanti e quanto il vostro aspetto fosse vera­mente favoloso.

Non siete grassi come pensate.

Non pre­oc­cu­pa­tevi per il futuro; o pre­oc­cu­pa­tevi, ma sap­piate che pre­oc­cu­parsi serve quanto masti­care un bub­ble gum per risol­vere un’equazione alge­brica. I veri pro­blemi nella vostra vita saranno cose che non saranno mai pas­sate per la vostra pre­oc­cu­pata testa; quel tipo di cose che vi prende di sor­presa alle quat­tro di un mar­tedì pome­rig­gio noioso.

Fate ogni giorno una cosa che vi fa paura.

Can­tate.

Non siate scon­si­de­rati coi sen­ti­menti altrui, non accet­tate che gli altri lo siano coi vostri.

Usate il filo interdentale.

Non spre­cate tempo con l’invidia; a volte sarete davanti, a volte rimar­rete indie­tro. La corsa è lunga, e alla fin fine è solo con voi stessi.Ricordatevi i com­pli­menti che rice­vete, dimen­ti­cate gli insulti; poi se ci riu­scite, ditemi come si fa.

Tenete le vec­chie let­tere d’amore, but­tate via i vec­chi estratti conto.

Fate stret­ching.

Non sen­ti­tevi in colpa se non sapete cosa fare della vostra vita. Le per­sone più inte­res­santi che cono­sco a ven­ti­due anni non sape­vano cosa voles­sero fare della loro vita, alcuni tra i più inte­res­santi qua­ran­tenni che cono­sco ancora non lo sanno.

Man­giate molto calcio.

Siate gen­tili con le vostre ginoc­chia, vi man­che­ranno quando saranno andate.

Forse vi spo­se­rete, forse no; forse avrete dei bam­bini, forse no; forse divor­zie­rete a quarant’anni, forse bal­le­rete il funky chic­ken al vostro set­tan­ta­cin­que­simo anni­ver­sa­rio di matri­mo­nio. Qual­siasi cosa fac­ciate, non con­gra­tu­la­tevi troppo con voi stessi, e nep­pure cri­ti­ca­tevi troppo. Le vostre scelte sono per metà casuali, e così è anche per quelle di tutti gli altri. Gode­tevi il vostro corpo, usa­telo in ogni modo riu­sciate. Non abbiate paura di lui o di quello che gli altri pen­sano di lui: è il più gran­dioso stru­mento che mai possederete.

Bal­late. Anche se non avete un posto dove farlo che non sia il sog­giorno di casa vostra.

Leg­gete le istru­zioni anche se non le seguite.

Non leg­gete le rivi­ste di moda, vi faranno solo sen­tire brutti.

Cer­cate di cono­scere meglio i vostri geni­tori, non sapete mai quando non ci saranno più.

Siate carini con i vostri fra­telli e sorelle: sono il miglior legame col vostro pas­sato e le per­sone che più pro­ba­bil­mente vi saranno accanto in futuro.

Capite che gli amici vanno e ven­gono, ma dovre­ste fare uno sforzo per quei pochi che sono i più pre­ziosi. Lavo­rate sodo per col­mare le distanze geo­gra­fi­che e di stile di vita, per­ché più vec­chi diven­te­rete, più avrete biso­gno delle per­sone che vi cono­sce­vano da giovani.

Vivete a New York una volta, ma anda­te­vene prima che vi renda troppo duri; vivete in Cali­for­nia set­ten­trio­nale una volta, ma anda­te­vene prima che vi renda troppo rammolliti.

Viag­giate.

Accet­tate alcune ina­lie­na­bili verità: i prezzi sali­ranno, i poli­tici cam­bie­ranno sponda, anche voi invec­chie­rete. E quando acca­drà, fan­ta­sti­che­rete che quando voi era­vate gio­vani, i prezzi erano ragio­ne­voli, i poli­tici erano coe­renti e i bam­bini rispet­ta­vano gli anziani.

Rispet­tate i vostri anziani,

Non aspet­ta­tevi che qual­cun altro vi sup­porti. Forse avete un fondo di inve­sti­mento, forse avrete un coniuge ricco; ma non potete sapere se e quando entrambi non ci saranno più.

Non inca­si­na­tevi troppo i capelli, o quando avrete quarant’anni avranno un’aria ottantacinquenne.

State attenti a quali con­si­gli seguite, ma siate pazienti con quelli che li danno. I con­si­gli sono una forma di nostal­gia, darli è un modo per ripe­scare il pas­sato dal cas­so­netto, dar­gli una ripu­lita, una mano di ver­nice sulle parti peg­giori e rici­clare il tutto per più di quanto vale.

Ma datemi retta, sulla crema solare.

 
  • ma che carino, dav­vero molto assai :-)

  • e cosa ristrut­turi? curiosa, curiosa.

  • Ma niente di che in realtà… Un po’ di sem­pli­fi­ca­zioni e soprat­tutto un nuovo vestito fighis­simo :)

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