Cum Grano Salis: il blog di paolino — economia, politica e tutto il resto…

Energia, elucubrazioni e progetti

Que­sto post doveva venire dopo il pros­simo, ma il pros­simo lo sto pre­pa­rando e que­sto invece è venuto a getto, e anche un po’ di fretta. Ed è in rispo­sta a que­sto post qui della streganocciola.

Allora, cerco di restare sul distac­cato: la discus­sione, in gene­rale, mi da molto l’idea di una lotta di reli­gione, dove non c’è modo di «con­ver­tire» l’altro, ma piut­to­sto dove la ten­denza è quella di rima­nere sulle pro­prie posi­zioni pen­sando un bel «ma come fa a non capire», sia da un lato, che asso­lu­ta­mente egual­mente dall’altro. Cerco di fare quindi un po’ l’osservatore esterno. Se non ci rie­sco, vabbè… Almeno ci avrò provato.

Dun­que, allora. Il pro­blema dell’energia è vero e reale. Lo sap­piamo tutti. Il petro­lio, e in gene­rale i com­bu­sti­bili fos­sili, come il car­bone, sono in deciso esau­ri­mento, ma soprat­tutto immet­tono nell’atmosfera una quan­tità enorme di pro­dotti della com­bu­stione: cenere, monos­sido di car­bo­nio, ani­dride car­bo­nica, dios­sina, ani­dride sol­fo­rosa, metalli pesanti. Una cosa sim­pa­tica, per così dire, è che la com­bu­stione del car­bon fos­sile rila­scia oltre a tutto que­sto ben di dio, anche Ura­nio, Torio, Polo­nio e altri vari iso­topi radioat­tivi, che sono con­te­nuti in pic­cole per­cen­tuali un po’ ovun­que, spe­cie nelle cose che ven­gono da sot­to­terra. Orbene, facendo due conti facili facili, che vi rispar­mio ma se volete vi spiego, esce fuori che una cen­trale che pro­duca 1000MWe a car­bone, emette nell’atmosfera una roba tipo cin­que ton­nel­late di ura­nio micro­par­ti­co­lato e 13 ton­nel­late di torio. Il che rende le cen­trali con­ven­zio­nali di due ordini di gran­dezza più radioat­tive di quelle nucleari (in ita­liano, vuol dire cento volte tanto). Tutte que­ste cose, nes­suna esclusa a parte il vapore acqueo in pic­cole per­cen­tuali, sono tos­si­che e dan­nose per l’ambiente, of course.

Il nucleare che abbiamo oggi è da fis­sione. Per la fusione, stime otti­mi­sti­che par­lano del 2050. Il nucleare da fis­sione, lo spiego nella divul­ga­zia di pros­sima uscita, può usare diversi com­bu­sti­bili: ura­nio arric­chito, torio, ura­nio non arric­chito e acqua pesante, plu­to­nio. La dif­fu­sione nell’ambiente di tali mate­riali non è pre­vi­sta durante l’esercizio (dopo par­lerò delle sco­rie), ma in caso di gravi inci­denti in impianti rod-controlled può capi­tare. La fuo­riu­scita a livelli allar­manti per la salute di mate­riali irra­dianti non con­trol­lati è avve­nuta due volte nella sto­ria: il 28 marzo del 1979 a Three Miles Island, Penn­syl­va­nia e il 26 aprile 1986 a Cher­no­byl, in Bie­lo­rus­sia (allora Unione Sovie­tica). Nel secondo caso, un incre­mento sta­ti­sti­ca­mente signi­fi­ca­tivo di tumori alla tiroide e leu­ce­mia è stato regi­strato. Que­sto è dovuto allo iodio, uno dei pro­dotti della fis­sione, che viene assor­bito dalla tiroide. È nota la solu­zione per casi simili, nella misura di som­mi­ni­stra­zione di dosi di iodio per satu­rare la tiroide ed impe­dire allo iodio radioat­tivo di essere assor­bito. Prima che me lo si chieda o si prenda per scon­tato, no: la iodio­te­ra­pia pre­ven­tiva non fa male. Per niente. Nean­che un pochino. Grazie.

A Cher­no­byl, mamma rus­sia ha fatto un bel casino e poi se lo è tenuto: la boni­fica è stata fatta in modo som­ma­rio e gli ope­ra­tori poco o per nulla pro­tetti. Il sar­co­fago di con­te­ni­mento è cede­vole, mai dichia­rato «defi­ni­tivo», anche se è lì da vent’anni. La tem­pe­ra­tura nelle vici­nanze del noc­ciolo è ad oggi di circa 1000 gradi cen­ti­gradi, il che non aiuta la strut­tura di con­te­ni­mento. Come con­se­guenza, vi sono spro­fon­da­menti e infil­tra­zioni di acqua. Quest’acqua non ha modo di agire da mode­ra­tore a causa della messa in opera di sezioni di assor­bi­tori inse­rite nel reat­tore. Cio­non­di­meno, l’acqua con tutta pro­ba­bi­lità fil­tra poi nelle falde, che arri­vano attra­verso due fiumi fino al Mar Nero. Si stima che circa 30 milioni di per­sone uti­liz­zino diret­ta­mente o indi­ret­ta­mente quest’acqua. Que­sto ovvia­mente ha una rica­duta deva­stante sulla salute della popo­la­zione, della flora e della fauna. Si badi però che non è un pro­blema del nucleare più di quanto potrebbe essere un pro­blema di chi­mica: tutta la situa­zione è stata ed è agghiac­ciante. Una nota fon­da­men­tale: le cen­trali, anche le più bastarde, non esplo­dono mai nel senso di bomba ato­mica. Non pos­sono fisi­ca­mente. Mai. L’esplosione di Cher­no­byl è stata di tipo per così dire nor­male. Quindi di fatto, l’effetto è stato quello di una «bomba sporca».

È evi­dente che non è comun­que accet­ta­bile il rischio, ma i morti indi­retti dovuti alle cen­trali a car­bone sono –azzardo io– molti di più di quelli dovuti al nucleare. Azzardo io in base a dati per così dire «per­so­nali», nel senso di valu­ta­zione di gente con enfi­sema, can­cro del pol­mone, dif­fi­coltà respi­ra­to­ria, asma e quant’altro «a brac­cio» come quan­tità, fra coloro che risie­dono vicino a cen­trali ter­mi­che (tipo quella di genova). Ovvia­mente posso essere smen­tito al volo su que­sto spe­ci­fico dato. È solo un’ipotesi.

Un inciso pic­colo: i sol­dati e l’uranio impo­ve­rito non hanno senso. Fac­ciamo finta che tutto sia come dicono, che l’uranio è stato ina­lato (il che è ragio­ne­vol­mente vero, anzi quasi certo) in dosi signi­fi­ca­tive. Bene. L’uranio va a finire nei reni. Pro­voca gravi lesioni ai reni, con tanto di nefriti ful­mi­nanti e can­cro di qua­lun­que roba tra il rene e l’uscita. E viene espulso in pochi giorni. La fisio­lo­gia dell’uranio è ben nota, è così e si sa da ben prima di sin­dromi del golfo, sin­dromi del kosovo e com­pa­gnia bella. Per­ché allora gli studi e le grida par­lano tutte invece di lin­foma non Hod­g­kin? Anni dopo? Non è che è venuto comodo addos­sare all’uranio impo­ve­rito colpe che non ha? Per esem­pio dovute ad agenti chi­mici spe­ri­men­tali, armi non con­ven­zio­nali e com­pa­gnia can­tante? Con que­sto non intendo dire che l’uranio impo­ve­rito fac­cia bene, un toc­ca­sana. Solo che tutto quel che hanno rac­con­tato non torna pro­prio per niente.

Tor­niamo all’energia. Dove sem­bra che non sia evi­dente ai più che fare le cen­trali solari, o eoli­che, o rin­no­va­bili come vi pare, non sia esat­ta­mente effi­ciente. Prima che urliate vi spiego. Il più grande impianto solare esi­stente è in Ger­ma­nia. Fa 11 megawatt/ora. Una cen­trale pic­cola a car­bone ne fa 500. Un reat­tore nucleare poco effi­ciente ne fa altret­tanti. È evi­den­te­mente poco pra­tico rico­prire aree gigan­te­sche di pan­nelli solari, anche con­si­de­rato che pro­durli non è che sia pro­prio gra­tis, sia di soldi che di impatto ambien­tale. Ana­lo­ghe con­si­de­ra­zioni, ad esem­pio, val­gono per l’eolico. Tutto que­sto però vuol solo dire che a parer mio basta dif­fe­ren­ziare. Ci torno tra un attimo.

Fac­ciamo finta per un attimo di avere la pos­si­bi­lità seguente: una cen­trale elet­trica senza imbro­gli. Non può avere inci­denti che rila­sciano roba radioat­tiva nell’ambiente. Non può esplo­dere. Costa meno di una cen­trale a car­bone. Si costrui­sce in un paio di anni. Ha sco­rie facil­mente stoc­ca­bili. Per­mette di avere com­bu­sti­bile molto più dispo­ni­bile di tutte le altre forme di cen­trali. Non ha biso­gno di usare il danu­bio per raf­fred­dare il noc­ciolo (che è un impatto ambien­tale spesso tra­scu­rato ma in realtà ben più impor­tante delle menate sul radioat­tivo). Se così fosse, lo odie­remmo ancora? Se la rispo­sta è sì allora è per­fet­ta­mente inu­tile discu­tere. È una presa di posi­zione irra­zio­nale e stop. Se invece si potrebbe dire par­lia­mone, allora par­lia­mone. Si chiama Peb­ble Bed Reac­tor, la stanno facendo tede­schi e cinesi in col­la­bo­ra­zione ed è pra­ti­ca­mente un sogno. La messa in eser­ci­zio delle prime è sti­mata per il 2020. Che è un po’ in là, ma meno di fusione e altre robe più o meno futuristiche.

Ora non vor­rei essere frain­teso. Non è che dico siamo a posto. Fan­culo il resto. Dico solo che potrebbe essere un’opzione. Nella fat­ti­spe­cie, capitolo:

SE DIVENTO CAPO DEL MONDO
Atto di riso­lu­zione delle menate ener­ge­ti­che nel mondo

  1. Vediamo di mol­larci, ovvero: il costo a con­sumo ener­ge­tico pri­vato è poli­no­miale. Vuol dire che il prezzo in euro per chi­lo­wat­tora diventa tipo k x al qua­drato. K è pic­co­lis­si­mis­simo. È il coef­fi­ciente di costo. x è il numero dei chi­lo­wat­tora che usi. Ad esem­pio: se k = 0.0000015 euro/kwh, 18000 kwh in un anno fanno 500 euro (che sono 12 bol­lette da 40 euri l’una). Ma se si con­suma la metà, poniamo, cioè 9000 kwh, si spende appena 125 euro l’anno. Sup­po­niamo di fare un rispar­mio ener­ge­tico decente rispetto ai 18000kwh (18000 kwh è il con­sumo medio mon­diale pro-capite del 1990) e fac­ciamo 15000. Spen­diamo sol­tanto 350 euro circa. Per con­tro, con­su­mare molto, ad esem­pio 20000 kwh, costa 618 euro, e 27000 (cioè il 50% in più) 1130 euro l’anno. Se uno è un minimo furbo sco­pre di rispar­miare una valanga a spe­gnere la tele o la luce quando esce, per­ché pic­coli con­sumi spin­gono in alto, e andare anche poco più in su vuol dire spen­dere un bel po’ di più.
  2. Autar­chia dome­stica, ovvero: foto­vol­taico e eolico dome­stico sulle civili abi­ta­zioni, per l’illuminazione pub­blica, per tutte le cose pic­co­lette. Il rin­no­va­bile a emis­sioni zero fun­ziona gran bene nel pic­colo. Il solare ter­mico for­ni­sca riscal­da­mento e acqua calda per il più possibile.
  3. Il riscal­da­mento è for­nito cen­tra­liz­zato, come sot­to­pro­dotto dell’energia elet­trica sta­tale. Poi­ché è un sot­to­pro­dotto, è gra­tis. Poi­ché è un sot­to­pro­dotto, è diviso per quanto ce n’è fra tutti. Se non ti basta, vai al punto 2.
  4. L’acqua è gra­tis, non è imbot­ti­glia­bile, non è con­vo­glia­bile se non dallo stato.
  5. Rac­colta dif­fe­ren­ziata di tutto il rici­cla­bile pos­si­bile. Tutto ciò che è di pla­stica, escluso ciò che si trova in appo­sito elenco dove non se ne può fare a meno (attrez­za­ture medi­cali, ecce­tera) sia tas­sato a schifo, tipo dieci euri per un sac­chetto di pla­stica della coop.
  6. Il rici­clato di bio­massa sia com­po­stato. I pro­dotti otte­nuti siano: usati per fer­ti­liz­zante per favo­rire l’agricoltura (com­post) e per for­nire gas a uso cucina (metano).
  7. L’energia elet­trica sta­tale sia otte­nuta per mezzo di cen­trali nucleari peb­ble bed, sca­late in dimen­sioni tali da ser­vire ogni zona colla minima dispersione.
  8. Il ricavo netto del com­mer­cio ener­ge­tico venga devo­luto in mas­sima parte alla ricerca sulla fusione nucleare «pulita» (deu­te­rio deu­te­rio): esi­ste anche una fusione che ha sot­to­pro­dotti radioat­tivi e sot­to­pro­dotti tos­sici. Quella non la vogliamo. La restante per­cen­tuale venga inve­stita nella ricerca sullo sfrut­ta­mento di fonti ener­ge­ti­che rin­no­va­bili e «alter­na­tive», ad esem­pio per miglio­rare l’efficienza del solare e simili.
  9. Non appena sia dispo­ni­bile il frutto del punto 8, ven­gano le cen­trali del punto 7 sosti­tuite da tali cen­trali a fusione, in un arco di tempo limi­tato. Ovvia­mente, il punto 8 viene sosti­tuito in «ricerca su svi­luppi futuri per miglio­rare la situazione».
  10. Tutte i mezzi di tra­sporto che neces­si­tano ad oggi di un motore a scop­pio siano sosti­tuiti da mezzi a cella a com­bu­sti­bile. L’idrogeno per tal cella sia otte­nuto per elet­tro­lisi dall’acqua di mare uti­liz­zando parte dell’energia pro­dotta attra­verso le cen­trali elettriche.
  11. Se sco­pro che fate i furbi e cer­cate di fre­gare tutto il pia­neta facendo il comodo vostro, vi spello vivi e vi metto nel sale. Così giu­sto per­ché sia chiaro dov’è l’equilibrio di Nash di que­sto gioco.

Ecco, que­sto il piano. Ora devo solo tro­vare chi mi vota.

 
  • MERAVIGLIOSO! voto! sot­to­scrivo! io però fac­cio il capo della ricerca sulla fusione, eh!

  • Ti voto alla 34353674653esima!!!! Mi fa pia­cere con­sta­tare che il buon­senso non è pas­sato del tutto di moda…

  • Evviva! Già due voti! Ho pra­ti­ca­mente vinto! :D

    Mmmmm guy, che scazzo… Un voto alla 34353674653esima fa sem­pre un voto.… Male­dette regole delle potenze :P

    A pro­po­sito, ma guy è come ragazzo o come guy de mau­pas­sant? ;)

  • eh ma tanto demo­cra­ti­ca­mente ci spetta 1 voto solo a testa… o vuoi eli­mi­nare la demo­cra­zia quando diventi capo­del­mondo? tanto io fac­cio la first lady :P

  • Voto anch’io, però poi mi spie­ghi il post prima. Anzi, prima mi spie­ghi e poi voto, che di voi capi del mondo mica mi fido ;P

    Ah, e guy faw­kes è quello della con­giura delle pol­veri, se non vado errando (V per ven­detta docet…)

  • Con­cordo su tutta la nalisi, paolì!
    e ridac­chio anche con te in seconda fila, spe­rando di non offen­dere la stre­ga­noc­ciola :P

    però, nel caso pur sem­pre pos­si­bile che tu diventi capo del mondo, vor­rei pro­porre qual­che emen­da­mento:
    - tele­ri­scal­da­mento, gra­tis mi piace poco per­ché vale solo per gli imme­diati limi­trofi, men­tre sarebbe un bene pub­blico da divi­dere tra tutti;
    - acqua gra­tis, piace poco per­ché inco­rag­gia lo spreco, ovvia­mente pub­blica e sta­tale e non imbot­ti­glia­bile e mai pri­va­tiz­za­bile va benis­simo, ma gratis?

    e ti voto. soprat­tutto per il punto 11 :P

  • Talpa: io non ridac­chio in seconda fila, tutta la que­stione non è darsi addosso o ridac­chiare. Il fatto è che mi sem­bra che non ci si capi­sca, tra i due fronti. Ma ci sto lavorando.

    Tele­ri­scal­da­mento gra­tis.. Il fatto è che invece di avere poche peri­co­lose gigan­te­sce cen­trali da giga­watt, biso­gne­rebbe met­terci tante pic­co­lette cen­trali sicure. Sennò siam da capo. E comun­que il fatto che sia gra­tis non impe­di­sce che venga ridi­stri­buita in parti uguali o para­go­na­bili tra tutti… A meno di distanze enormi dove ci sarebbe dis­si­pa­zione nel tra­sporto… O mi perdo qualcosa?

    Hai ragione sull’acqua, ma que­sta è una crux. Nel senso. Pagare l’acqua mi fa un po’ brutto. Ma gra­tis si inco­rag­gia lo spreco. Ecco, allora se faces­simo pagare lo sca­rico dell’acqua invece dell’uso? In pra­tica paghi quella che butti?

    Il punto 11 è il mio preferito…

  • Ma nem­meno io ridac­chio, è che sul suo blog la stre­ga­noc­ciola ha com­men­tato il primo suo post dicen­domi di non ridac­chiare in ultima fila con la Fede! :D

    E son ben con­tento che tu fac­cia que­sto sforzo chia­ri­fi­ca­tore, ché è quello che avrei voluto fare io già tempo addie­tro, ma o non mi so spie­gare o rie­sco solo –mio mal­grado– ad usare toni indi­spo­nenti ;P.
    Penso che tu abbia più pos­si­bi­lità di essere ascol­tato e farti capire,
    quindi, se non ridac­chio, lasciami almeno sor­ri­dere bona­ria­mente! ;)

  • Ecco, mi si dice che è seguito dibat­tito de visu a cui ero assente — per for­tuna :-) )
    Con­cordo in pieno con il pro­vare a capirsi, approvo un bel po’ di punti del tuo pro­gramma e, chissà, dopo ampie con­sul­ta­zioni potrei anche votarti. e per il resto rimando al mio blog, of course.

  • La potenza era solo un entu­sia­stico rafforzativo,non era rife­rito al voto! :) Esatto GG,proprio quel Guy Fakes!

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