post a sorpresa
Ventisei è il numero naturale dopo il 25 e prima del 27. È un numero composto dai seguenti fattori: 1, 2 e 13. Poiché la somma dei relativi fattori è 16 < 26, è un numero difettivo. È un numero pari n per cui l’equazione φ(x) = n non ha soluzione. È un numero n per cui l’equazione x — φ(x) = n non ha soluzione. È il più piccolo numero non palindromo il cui quadrato è un numero palindromo : 26×26 = 676. È uguale alla somma delle cifre del suo cubo : 26×26×26 = 17576; 1 + 7 + 5 + 7 + 6 = 26. È l’unico numero esistente interposto fra un quadrato (25 = 52) e un cubo (27 = 33). È il numero atomico del ferro (Fe). L’alfabeto inglese ha ventisei lettere. Le serie giapponesi di anime spesso hanno 26 episodi. Nella Smorfia il numero 26 è la piccola Anna.
Ventisei è anche gli anni della nessie, e noi ci tocca sottolineare che il compleanno della nessie è avvenuto tre piani sottoterra, in una cella del conte…
Ciononostante, auguri e dolcezze dalla Casa sul Monte.
firmato
paolino e pacefortissima

lanessie
28 ott, 2007
tra la casa sul monte e la cella sotterranea, parecchio dislivello di tenerezze e coccole.
Grazie amicici
e.
30 ott, 2007
Ma secondo voi, che cosa intende la Nessi per cella sotterranea?
Perchè è un perodo che io faccio fatica a capire…Sarà la vecchiezza?
paolino
30 ott, 2007
No, amica E., è che non c’eri… E mentre tu non c’eri noi eravamo in trenta in una cella sotterranea..
G.
31 ott, 2007
…e, non per fare la prima donna, questo mi fa tristemente notare che il mio posto nella classifica degli amici è qualche posizione oltre il trentesimo posto, visto che mai ne seppi nulla…
paolino
31 ott, 2007
g., non è che sia stata proprio una cosa colla lista di attesa… Eravamo di festivalscienza, eravamo in giro, eravamo stufi di stare fuori, eravamo trenta e siam finiti alla bottega del conte tre piani sottoterra tutto qui… Non c’entrano le classifiche degli amici, c’entra solo chi passava di la in una serata improvvisata.
e.
31 ott, 2007
Capisco l’estemporaneità, e il tuo punto di vista, Paolino.
P
E capisco anche com’è andata la serata, mica no. Quante ne abbiamo fatte così? Mille e mille.
Il problema è che questo è un periodo difficile, con profusione di tensioni, scazzetti e piccole sgarbatezze di pessimo gusto. Credo che sia normale che vengano fuori queste cose.
Spero che verrà un tempo per risolverle. Nel frattempo sopporta
paolino
31 ott, 2007
Io non lo so quali sono gli scazzi e le tensioni, ma so che a volte capita, e che poi si risolvono. Nel frattempo, sopporto, mica c’è problema… Basta che non c’entri io cogli scazzi, che se faccio qualcosa e non mi rendo conto, mi piace parlarne e chiarire, cogli amici… Ma posto che io non c’entro, mica ci è problema
paolino e il suo blogs sono qui a disposizione
e.
31 ott, 2007
Ma che scazzi con te, quandomai?
))
A parte…Ti ricordi?
I SASSI DAL CAVALCAVIA
Tu avevi, tipo, due anni, e eri direttore del giornalino della scuola, e hai scritto una roba forcaiola sui sassi del cavalcavia, se la cerco ce l’ho ancora, da qualche parte, GIPSO (hihihihihihihi!).
E io ti ho risposto una letteraccia, una vera strillettera, non sapendo che eri tu.
ah, che tempi, i tempi dei librini.
paolino
31 ott, 2007
Vero! Vero! M’o’ ricordo! Non ero direttore, comunque… Lo era la claudia comotto… Anyway i librini sì che eran belli… Dieci anni e non servono più… Ora vai su wikipedia e trovi tutto quel che vuoi… Ah bei tempi quelli! Ah signora mia come passa il tempo!