Improbabile Tivvì
Allora, lo so che sono a scrivere la maledetta tesi e non dovrei mica distrarmi.. Ecco però mi guardo i simpson, su fox, per una volta che sono a casa il pomeriggio. Ecco, e d’un tratto i simpson finiscono e inizia una roba che si chiama settimo cielo, seventh heaven in inglese..
Ecco praticamente funziona così: che lui è un pastore battista con una moglie odiosa e bionda e piagnucolosa che ha un padre coll’alzheimer. Poi hanno tipo cinque figli, da bravi cristiani americani. Sì perché lui il vecchio ha avuto la chiamata da prete mentre era lì indeciso se fare il prete o il marines. E i figli son tutti ragionevoli, carini, educati e accendono le candele chiedendo la supervisione di un adulto. Ecco. Uno dei figli ha tipo vent’anni, e una fidanzata al college, a new york, che la sente per telefono e lei siccome ha trovato casa con un coinquilino uomo (oibò!) ecco allora lui si deprime e ubriaca e poi la lascia perchè come si fa eh a stare con una che vive con uno a new york. Ora oddio, pavia non sarà mica new york, ma mi sento di dire che ad avere un padre non prete americano vivo di gran lunga meglio la mia, di storia a distanza. Ecco, d’altra parte c’è poi la seconda figlia, una patatona maturanda. Credo che l’abbiano tipo arrestata per schiamazzi (forse cantava i cori della chiesa in stato di ebbrezza) o una roba così e quindi invece di dover andare chessò a firmare una volta a settimana, fa un programma di recupero non meglio definito e incontra una simpatica canaglia di quelli tipo carino e pentito di aver boh tipo comprato mezzo grammo di fumo. Ecco, ma ovviamente paparino non vuole mica che lo frequentiamo. Al massimo, dice, può venire qui. Mentre ci siamo noi. Porta aperta. Ecco. Diciott’anni, fai. Poi c’è una tipa che avrà sedici anni, che in questa puntata qui si piglia bene per uno che secondo me fa futbol, bello scemo e muscoloso. E le piace ma come le piace e allora tira il pacco alle sue amiche un pomeriggio per uscire con sto belloccio qui. Ecco, ma è intelligentissima, e va al solito bar. Come dire che non voglio che la nessi mi veda con una e allora vado da stavros il venerdì sera, così per star tranquillo. Ecco e allora la infamano perché oddio! Ci hai mentito! Allora lei telefona a lui e gli dice ah guarda tu mi piaci un sacco ma non posso star con te. Perché, ci hai un altro? No, nessuno, ma tu mi fai perdere la testa e io ho questo impegno colle mie amiche della lega dell’anello della purezza (sic!) che resto vergine fino al primo anno di matrimonio, tipo. E allora fottiti. Ecco poi gli altri figli, anche.. E tutta una comunità di buonisti benvestiti in suv e viali spazzati di fresco con alberi verdi ed erba tagliata.
E questa immagine qui degli americani che passa fa veramente paura, eh! Che io li bombarderei… Non gli americani, magari… Ma questi qui così invece senza dubbio

Gg
27 dic, 2006
Oh, meno male che c’è qualcuno che mi fa i riassunti! Che sempre, sempre, ci sono tutti che mi dicono hai visto questo e quest’altro e io sempre no, e hanno anche le foto incollate sul diario. E c’è anche una mia compagna che ha la foto del suo tipo su una pagina, la foto di un telenovelista sull’altra e la scitta «MA NN SN TRP =????» tutta sotto in rosa. Argh.
lastreganocciola
28 dic, 2006
vedi, brother, che la tivù fa proprio male? è stata lei a farti ‘malare, sissì. ma guarisci presto presto, dài.